LA RAPPRESENTATIVA DELLE MARCHE

vince il terzo titolo consecutivo

A LORO IL 26° TROFEO CITTA' DI MAJANO

Il 26° Trofeo città di Majano, straordinariamente in trasferta a Gemona del Friuli per i lavori in corso nella pista di atletica di Majano ove si sta realizzando la nuova pista ad 8 corsie, si è concluso con la terza vittoria consecutiva della rappresentativa Fidal delle Marche, che coprendo le 28 gare si impone con 4 vittorie e tanto entusiasmo per aver consolidato il dominio di questo spettacolare meeting. I marchigiani lasciano alle spalle la rappresentativa di Padova, giunta seconda con 404,5 punti, e la squadra serba di Belgrado, terza con 391,5 punti.

Lontane dal podio le rappresentative regionali. Al 9° posto infatti si è piazzato Pordenone, davanti a Udine A classificatasi al 11° posto. Trieste A é giunta 12a, Udine B al 14a, Gorizia al 15a e Trieste B al 16a.

Tanto l’entusiasmo vissuto nell’impianto di via Velden a Gemona del Friuli, contornato in una splendida cornice delle prealpi carniche, la terra di Sportlan ed ove si prepara il detentore del record del mondo e campione olimpico dei 400m Wayde VAN NIEKERK.

A gareggiare sono stati 600 gli atleti, rappresentanti di 8 stati europei e 20 selezioni per le categorie ragazzi e cadetti per un totale di 800 atleti gara.

La manifestazione é iniziata alle 12.00 con la sfilata. Davanti al numeroso pubblico sono passati in rassegna i gruppi esteri provenienti dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca, dall'Ungheria, dalla Slovenia, dalla Croazia, dalla Serbia, dall’Austria e dalla Romania, Per l’Italia hanno gareggiato le rappresentative FIDAL delle Marche, di Venezia, di Padova, di Brescia, di Treviso, di Pordenone, di Belluno, di Verona, di Gorizia e Trieste ed Udine con nella competizione hanno schierato due rappresentative.

Dopo lo schieramento in campo ed i discorsi delle autorità presenti, tra cui l’assessore Regionale alle infrastrutture MARIAGRAZIA SANTORO, il Sindaco di Majano Raffaella PALADIN con la giunta comunale al completo, il consigliere Regionale ENIO AGNOLA, vicepresidente provinciale Libertas VENANZIO ORTIS, il vicepresidente regionale Fidal LUCA SNAIDERO, è seguito l'alzabandiera sulle note dell’inno italiano intonato dalla banda di Madonna di Buja, che ha accompagnato tutta la sfilata.

Graziati dal meteo le cui previsioni prevedevano pioggia che fortunatamente non si é verificata, è stato il vento, che soffiando contrario sul rettilineo d’arrivo, ha condizionato le gare compromettendo alcune prestazione che altrimenti sarebbero state più rilevanti. Nel contesto della competizione sono stati i concorsi ad offrire ottime prestazioni con alcuni risultati che hanno segnato significativi cambiamenti nella graduatoria delle migliori prestazioni tecniche della manifestazione. Tra i cadetti da segnalare i lanci dei pordenonesi Michele Fina, primatista italiano che ha fatto atterrare il giavellotto a 63,08 m. e di Milena BUSI che l’ha lanciato a 52.15 m., entrambi gli atleti sono allenati dal primatista italiano della specialità Carlo SONEGO, e le loro prestazioni costituiscono misure di altissimo livello e record della manifestazione. Tra le cadette anche la Bresciana Alessia SERAMONDI, al primo anno nella categoria, fa segnare il record della manifestazione nel salto in lungo atterrando a m. 5,79

Per sancire la peculiarità non solo sportiva, della manifestazione, nel contesto del progetto “ALTRAabilità”, si sono svolte anche alcune serie dei 50 metri piani volte alla categoria "Special Olimpic" dove hanno partecipato atleti diversamente abili iscritti in diverse benemerite associazioni del nostro territorio e provenienti dall'estero.

Compiva 10 anni il memorial “Antonio COMELLI” che ogni anno onora un Campione e una Promessa dell’atletica, atleti che hanno raggiunto e scalato le classifiche passando per il meeting majanese. Quest’anno premiati, dal Presidente della Fondazione Friuli dott. Giuseppe MORANDINI, sono stati il lunghista Davide Rossi ed il velocista recordman nazionale di categoria Enrico SANCIN, protagonista con due vittorie durante il meeting, negli 80m e nella staffetta 4x100m.. I due atleti premiati sono stati accompagnati al podio dal olimpionico ed eterno altista Alessandro TALOTTI.

Con una menzione speciale é stato premito dalla Delegazione Regionale del Comitato Italiano del Fair Play rappresentato da Ermes MERET l’atleta della rappresentativa di Padova OBAISIUWA Roy Osamudiam.

Migliori risultati tecnici del meeting sono stati quelli di:

- Marina MARKOVIC della rappresentativa serba di Sabac alla quale il 1’45”39 nei 600 ragazze m. ha garantito 915 punti;

- Claudio Albert PUGNETTI di Udine A che con 66,88 m. nel Vortex ragazzi ha ottenuto 989 punti;

- Tomislav ISAILOVIC della selezione di Belgrado che saltando in alto nella categoria cadetti 2,00 metri ha ottenuto 1110 punti

- Milena BUSI, cadetta Pordenonese, che ha lanciato il giavellotto a m. 52,15 aggiudicandosi la miglior prestazione tecnica della giornata con 1244 punti.

L’unicità di questo meeting, nato 26 anni fa' con la perfetta organizzazione della associazione Libertas Majano che mette in campo ben oltre 100 i volontari é nel confermarsi di anno in anno quale migliore manifestazione giovanile a carattere europeo organizzata da un club. Manifestazione ove si fondono lo sport, la fratellanza tra le genti, la solidarietà ed il turismo.